Analisi degli scostamenti del fatturato mese su mese

Analisi degli scostamenti del fatturato mese su mese

Un’azienda che voglia mantenersi attiva e competitiva sul mercato, soprattutto ed ovviamente nel lungo periodo, dovrà sempre e costantemente avere piena coscienza di sé stessa; in parole povere, l’imprenditore che ha come obiettivo quello di rendere il proprio business vincente ed in continua espansione, dovrà per forza conoscere e monitorare l’andamento finanziario della propria impresa.

Le motivazioni sono presto spiegate: un’impresa che dovesse ritrovarsi a corto di liquidità, oppure con un fatturato non all’altezza delle proprie necessità è un’impresa che sarà inevitabilmente condannata al fallimento, o nel migliore dei casi ad un sostanziale ridimensionamento rispetto alle premesse con le quali era nata.

Attraverso il controllo di gestione (CdG) chi gestisce con capitali propri un’attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni e servizi, potrà dirigere la propria attività con consapevolezza, avendo una visione d’insieme degli aspetti che caratterizzano il business, avendo sempre informazioni chiare e precise che permetteranno un alto grado di competenza e di tempestivo intervento.

Che cos’è il controllo di gestione

Il Cdg altro non è che un meccanismo operativo attraverso il quale la direzione aziendale, a prescindere dal settore di competenza, potrà assicurarsi che le risorse acquisite vengano impiegate in modo efficace per poter raggiungere e perseguire gli obiettivi aziendali prefissati in fase di pianificazione operativa.

Come si suddivide il controllo di gestione

Parti integranti di questo processo sono la programmazione, la stesura di un budget aziendale e l’analisi degli scostamenti dal budget periodico ed annuale.

Nella quasi totalità delle imprese viene attuata la contabilità progressiva mensile, che consente alla direzione di conoscere i risultati effettivi del mese precedente, oltre al risultato complessivo fino al mese appena concluso.

A cosa serve il report contabile

La funzione, nonché l’utilità del report contabile è quella di confrontare i dati effettivi, che vengono riscontrati dalla contabilità, con i dati contenuti nel budget: da questo confronto tra budget e risultato effettivo avrà origine lo scostamento, ottenuto come differenza tra i due valori.

Lo scostamento del fatturato potrà essere positivo, ed in questo caso indicherà un maggior venduto rispetto a quanto pianificato nel budget, oppure negativo, quando invece si verificherà una vendita minore rispetto al preventivo.

Lo stesso principio applicabile ai criteri di vendita sarà valido anche per i costi di gestione, dove un valore positivo indicherà che i costi effettivamente rinvenuti dalla contabilità sono risultati inferiori rispetto a quelli previsti.

L’analisi degli scostamenti

Conoscere e analizzare in modo preciso lo scostamento è importante, capire il perché si sia verificato ancora di più, per questo si ricorre all’analisi degli scostamenti.

Analizzare gli scostamenti, sia negativi che positivi, è importante per capire il perché si siano ottenuti tali effetti e quali siano state le variabili o gli eventi intervenuti che hanno poi determinato siffatte situazioni: osservare il cambiamento percentuale in termini di fatturato, di mese in mese, porterà a ricercarne la causa in determinate situazioni, quali ritardi di ordini, gare perse, vendite straordinarie, domande di mercato variabili (alte, stazionarie o basse).

Ponendo interrogativi e cercando di favorire il lavoro di squadra del proprio team operativo, si potranno individuare i possibili interventi da apportare, parlando di scostamenti negativi ovviamente.

I dati potranno avere rappresentazione grafica al fine di evidenziare, sfruttando la comunicazione visuale, l’andamento mese per mese delle vendite e del budget. In questo modo sarà molto semplice individuare picchi e situazioni negative.

Le cause degli scostamenti

Come detto in precedenza, le cause degli scostamenti sono molteplici, e possono essere sia interne che esterne:

  1. le cause interne fanno riferimento alle variabili proprie dei processi gestionali, e riguarderanno quindi le attività svolte all’interno dell’azienda,
  2. le cause esterne invece scaturiranno da variabili appartenenti all’ambiente dove l’impresa si trova ad operare.

Se la causa dovesse essere interna, lo scostamento potrebbe dipendere da come viene impiegato il personale, dalle strategie operative poste in atto, dall’efficienza o dall’efficacia. L’efficienza è una variabile collegata all'impiego delle risorse fisiche; rientra perciò nella logica dei metodi quantitativi, delle entità esattamente definibili e quindi controllabili. L’efficacia è una variabile organizzativa: è collegata alle procedure, al modo di fare le cose.

Se invece dovessero essere delle cause esterne lo scostamento potrebbe essere dipeso dall’andamento del mercato, dalla domanda, dall’aumento o meno dei prezzi.

Le finalità dell’analisi degli scostamenti del fatturato mese per mese

Una buona analisi degli scostamenti del fatturato mese per mese è necessaria per:

  1. Correggere tempestivamente le disfunzioni gestionali al fine di consentire il raggiungimento degli obiettivi aziendali di fondo  
  2. mettere in risalto eventuali fatti nuovi intervenuti nel corso della gestione
  3. evidenziare sia gli aspetti economici, sia quelli finanziari nonché quelli quantitativi della gestione
  4. verificare i risultati per centri di responsabilità e non solo a livello globale
  5. responsabilizzare i manager
  6. individuare le responsabilità e procedere con i provvedimenti correttivi
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