La successione aziendale: come gestire il passaggio generazionale.

La successione aziendale: come gestire il passaggio generazionale

Un tema molto delicato per ogni azienda è rappresentato dal passaggio generazionale che dovrà essere valutato con un buon anticipo, per evitare di tralasciare punti fondamentali per la stessa attività. Il passaggio generazionale è un evento intenso non solo a livello di dati, procedure tecniche o eventi economici ma, soprattutto, dal lato psicologico. È difficile lasciar andare una propria "creatura" nelle mani di qualcun'altro con la certezza che i propri valori vengano rispettati.

Con questo articolo si andranno a identificare i punti salienti per ottenere un sereno passaggio generazionale, trattando:

  • 7 passaggi da seguire per ottenere un passaggio generazionale di successo;
  • le fasi per il ricambio generazionale;
  • le diverse tipologie di ricambio generazionale;
  • le motivazioni che possono causare un insuccesso del passaggio generazionale.

Prima di poter capire i passaggi da intraprendere è necessario essere consapevoli della tipologia di azienda, in quanto le modalità di azione risultano differenti se parliamo, ad esempio, di attività familiari, piccole e medie imprese, business che comprendono diversi soci.

Passaggio generazionale: i 7 passaggi da seguire.

Durante un passaggio generazionale è bene seguire 7 step che consentono di guardare questo importante evento in modo fiducioso rispetto al suo buon esito.

Appare chiaro che, vedendo le due tipologie d'impresa familiare un’attività "responsabile" risulta essere una condizione fondamentale durante un passaggio generazionale.

Distinzione tra famiglia e impresa in particolar modo nelle attività a carattere familiare i legami che si creano sono molto forti e duraturi nel tempo, questo può determinare un impegno sul lato economico ed emotivo. Esistono sostanzialmente 2 tipologie di attività familiari:

  • Attività che utilizzano aiuti esterni (quali capitali esterni, supporto manageriale per garantire competitività all'azienda). Questa tipologia di famiglia viene anche chiamata "responsabile" avendo una visione dell'impresa distinta rispetto al proprio nucleo familiare.
  • Attività che viene considerata parte della proprietà famigliare, utilizzata per i propri interessi. In questo caso non vi è alcun piano di sviluppo esterno alla famiglia e ogni scelta viene fatta restando fermi nella cerchia famigliare.

Utilizzo di regole moderne per la gestione dell'azienda. Vi sono caratteristiche che accomunano le aziende che riescono a raggiungere un buon cambiamento generazionale senza che l'azienda ne risulti danneggiata, queste sono:

  • l'utilizzo di un sistema giuridico-istituzionale che evita di creare ripercussioni negative per eventuali dissensi creati durante determinate decisioni tra i soci;
  • introduzione di regole di accountability, vale a dire una gerarchia chiara rispetto il proprio ruolo senza invadere quello altrui. Per fare un esempio pratico il team aziendale deve rispondere al capo dell'azienda, quest'ultimo all'Assemblea di amministrazione che, a sua volta, farà riferimento all'Assemblea degli azionisti e così via;
  • definizione del ruolo del Presidente che dovrà essere il punto di riferimento della famiglia proprietaria, comunicare con il leader aziendale rispettando i valori dei proprietari e dirigere il Consiglio di Amministrazione;
  • porre attenzione nella creazione del Consiglio di amministrazione per ottenere una maggiore trasparenza durante la gestione.

Valutazione delle competenze tralasciando l'appartenenza famigliare. La buona riuscita di un cambio generazionale si ottiene solo quando viene valorizzata la competenza a discapito dell’appartenenza. Prediligendo la cultura del merito si avrà, sicuramente, spirito di sacrificio e valori fondati su obiettivi chiari. Questa tipologia di scelta prevede certamente una continua valutazione dei famigliari in base ai risultati raggiunti e alle competenze che possiedono. Qualora ciò non avvenisse, il passaggio generazionale rischierebbe di affermare il cosiddetto "nepotismo" portando a capo dell'impresa persone inadatte a ricoprire posizioni di responsabilità con conseguenze facilmente immaginabili.

Definizione di regole condivise

Durante un cambio generazionale la definizione di valori condivisi aiutano sicuramente la buona riuscita del processo. Gli elementi da tenere, in questo caso, in considerazione sono:

  • i cambiamenti devono essere pianificati con buon anticipo;
  • i cambiamenti devono dare precedenza agli obiettivi di competitività dell'azienda;
  • ricerca di nuovi equilibri aziendali tenendo in considerazione le dimensioni dell'impresa e la creazione di strutture giuridiche al fine di favorire una maggioranza ed evitare stalli decisionali.

Valutazione delle condizioni patrimoniali

Per ottenere un sereno cambio generazionale è bene trattare con il dovuto anticipo il profilo patrimoniale delle famiglie collegate all'azienda. Questo deve tener conto delle condizioni economiche, delle norme civili e fiscali. Per questo motivo il patrimonio famigliare deve:

  • essere sempre disponibile per risolvere eventuali imprevisti;
  • creare un patrimonio extra-aziendale per la liquidazione dei soci famigliari che verranno allontanati o lasceranno, per loro scelta, l'azienda; 
  • poter essere diviso tra i famigliari con lo scopo di ridurre gli oneri fiscali dovuti alla successione.

Pianificazione degli obiettivi e dei processi da seguire. Un buon cambio generazionale prevede la definizione dei processi da seguire basandosi sui dati a disposizione per determinare obiettivi futuri.

Coinvolgimento di persone esterne

Durante un passaggio generazionale è bene fare affidamento a persone o istituzioni esterne per tre principali motivi: 

  • colmare le carenze di conoscenza dell'imprenditore; 
  • sottrarre la convinzione che la propria azienda sia unica e particolare; 
  • sostituire la parte emotiva che questi avvenimenti causano, basandosi su valutazioni tecniche ed economiche.

Passaggio generazionale: le diverse fasi.

Il passaggio generazionale all'interno un'azienda di famiglia prevede una pianificazione che avviene in 4 fasi distinte:

1. Maturazione personale dei giovani, tenendo in considerazione la scelta degli studi intrapresi, l'autostima, la capacità di valutazioni realistiche, l'esperienza da dipendente prima ancora che da capo e saper dimostrare le proprie abilità.

2. Entrata e carriera all'interno dell'azienda di famiglia con la giusta responsabilità. Auspicabile è determinare un periodo idoneo nel ricoprire le diverse mansioni all'interno dell'attività per comprendere meglio le difficoltà presenti in ciascun ruolo ricoperto, al fine di ottenere una maggior consapevolezza generale.

3. Convivenza tra le diverse generazioni. In questa fase è fondamentale creare un buon dialogo tra le diverse generazioni, perché alla base della buona riuscita del passaggio generazionale. Idoneo è comprendere e limitare il proprio "ego" a favore di una modalità comunicativa costruttiva per tutti.

4. Passaggio del testimone. Durante un passaggio generazionale arriverà il momento in cui il giovane, avendo dimostrato di avere le caratteristiche adatte, prenderà la responsabilità dell'azienda diventando il capo effettivo. Questo ultimo passaggio prevede un’intensità di emozioni, fiducia, accettazione che non sono sempre facili da gestire e anche qui un legame intenso e comunicativo aiuta decisamente le cose.

Passaggio generazionale: le diverse tipologie di ricambio.

Durante un passaggio generazionale è bene essere consapevoli che esistono diverse tipologie, qui descritte brevemente:

a) passaggio generazionale con un solo successore: rappresenta la tipologia più semplice e si verifica ad esempio quando si ha un solo figlio;

b) passaggio generazionale con più successori: l'imprenditore ha più figli.

In questo caso si può verificare che uno solo ha mostrato interesse ad entrare in azienda oppure che uno solo abbia le capacità per ricoprire un ruolo al vertice. In questo ultimo caso è opportuna una buona comunicazione tra le due generazioni per far comprendere in modo sereno le motivazioni. Gli altri figli potranno ricoprire il ruolo di soci attivi o non attivi dell'azienda.

c) passaggio generazionale con gestione affidata a un manager esterno al contesto familiare: nel caso in cui i figli non siano in grado di gestire in modo congruo la leadership aziendale è opportuno far gestire l'attività ad un manager soprattutto nel caso si verifichino determinate condizioni come, ad esempio, l'assenza di volontà dei figli ad assumere un ruolo nell'azienda di famiglia oppure nessuno di essi risulta pronto a ricoprire la responsabilità di leader.

In questi casi i figli possono diventare:

  • proprietari "attivi" e quindi informati di ciò che accade e capaci di valutare l'operato del manager esterno;
  • proprietari "informati" ma non attivi perché non sono in grado di comprendere a fondo le dinamiche del business ma capaci di valutare le performance dell'azienda;
  • proprietari "passivi" cioè poco informati del business e non in grado di comprendere l'operato del manager.

d) passaggio generazionale con eventuali soci non familiari: ciò può avvenire attraverso la vendita di azioni o mediante la formazione di una holding di famiglia.

e) passaggio generazionale con la vendita dell'attività di famiglia: ciò può avvenire cedendo la totalità del capitale dell'azienda oppure in modo graduale mediante l'introduzione di nuovi soci.

 f) passaggio generazionale causato da un imprevisto: in questo caso, a causa proprio della situazione improvvisa molto spesso non viene pianificata per tempo, perciò è consigliabile affidare in parte le dinamiche aziendali a consiglieri indipendenti.

Passaggio generazionale: le motivazioni che possono determinare un insuccesso.

Durante un passaggio generazionale ci sono alcuni errori che, più di altri, si corre il rischio di fare durante tale processo.

I principali sono:

 1) confusione dei ruoli di governo, direzione e proprietà. Soprattutto nelle piccole aziende questi ruoli potrebbero essere ricoperti da una stessa persona, è bene comprendere fino in fondo le proprie responsabilità e, soprattutto, le capacità che potrebbero non essere sufficienti a governare un’azienda;

2) considerare il passaggio generazionale un obbligo e non un'opportunità. Questa situazione si verifica molto spesso, quando genitori o figli sentono di dover lasciare/prendere la responsabilità dell'azienda di famiglia. Ciò crea, nel lungo periodo una reciproca conflittualità e incomprensione che logora i legami;

3) considerare il passaggio generazionale come un evento immediato. Come ribadito in tutto l'articolo il passaggio generazionale è formato da diverse fasi che possono durare anche molti anni;

4) non trasmettere durante il passaggio generazionale la capacità imprenditoriale. Molto spesso si corre il rischio di pensare che imprenditori si nasce mentre, la realtà è che l'esperienza, oltre che allo studio, determina la buona riuscita di una figura responsabile in grado di comprendere come muoversi per portare l'azienda al raggiungimento degli obiettivi;

5) non instaurare una buona comunicazione tra figli e genitori. Molto spesso non vi è una buona comunicazione che rende difficile il confronto tra le parti senza recare fratture o discussioni;

6) considerare durante il passaggio generazionale i valori dell'azienda come la soluzione. Spesso si crede che sia sufficiente trasmettere i valori aziendali per consentire all'azienda di andare avanti mentre in realtà sono necessari aggiornamenti sul contesto sociale, economico e culturale per comprendere meglio le dinamiche reali;

7) effettuare un passaggio generazionale affidando l'azienda a una persona esterna sbagliata.

A volte, affidarsi a qualcuno di esterno dal contesto familiare può risultare una scelta errata se il consulente o professionista esterno non sia in grado di rispettare i tempi del cambiamento e detiene poca pazienza.

Passaggio generazionale: in conclusione. 

Per concludere, in questo articolo si è cercato di spiegare in modo chiaro ed esaustivo tutte le dinamiche che possono avvenire durante un passaggio generazionale, l'importanza di valutare attentamente le fasi e i passi da seguire senza avere fretta con il rischio di tralasciare degli step.

Qualora abbiate voglia di approfondire il tema potete mettervi in contatto con noi, saremo lieti di supportarvi. 

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